Cotechini

scritto da jada84 il venerdì, 22 dicembre 2006,11:08

"Ho detto di no. No, io quella maglietta non me la metto."

"E invece si."

"No, non se ne parla ho le braccia grosse e il collo taurino, no".

Così ieri sera sono stata accolta in palestra dall'  insegnante di Funky, già troppo agitata per i miei gusti. Domani c'è il saggio, e la gente inizia ad entrare in fibbrillazione. Nulla in confronto al giramento di palle che mi è venuto quando ho visto come mi sarei dovuta conciare.

Ok, passi per i jeans un pò larghi (che fortunatamente porto con piacere), ma vi prego, il lupetto smanicato con la decorazione glitterata, no, non posso sopportarlo. Non tanto per il tessuto simil sintetico, ma soprattutto, per il fatto che le mie bracciotte assomigliano ancora di più a due cotechini (che essendo periodo natalizio, non vorrei che qualcuno si portasse a casa per cucinarli con le lenticchie).

Se non bastasse, per chiudere il quadro meraviglioso, dovremmo indossare quella tristezza di cappelli importati dalla Cina, che simulano il berretto di babbo natale, ma che se non bastasse si illuminano schiacciando un bottoncino. Sembro letteralmente una deficiente.

Evvabbè: oltretutto, essendo furba come una lince, durante le prove non ho messo le ginocchiere, e son due giorni che cammino come Luca Laurenti quando a Buona Domenica faceva il cow boy.

Due ematomi neri impressionanti.

 

categoria:vissuto, paranoie, palestra natale
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