Pensiamoci

scritto da jada84 il lunedì, 08 gennaio 2007,20:03

Devo capire:

devo capire perchè non ci dormo la notte.

Ho avuto un interessante dibattito sull'argomento blog: si parlava del fatto che a volte è facile scrivere 4 cazzate e far ridere, mentre il talento è quello che conta.

No, forse è meglio che mi spiego.

 Come si misura se un blog piace o meno? Dal ShinyStat? O dal fatto che scrivi esattamente quello che vuoi, fregandotene di chi ti legge? Alla gente arriva che sei sincera?

Perchè diciamocelo, quando ho parlato di sesso droga e rock e roll, ho avute punte altissime di quelle stramaledette colonnine. Oppure, è successo solo quando ho avuto una particolare verve comica. Quindi sono gli argomenti, o il modo di scriverli? Vieni letto per il talento, o per i titoli che ti strizzano l'occhio?

C'è da pensarci.

Il mio interlocutore diceva che bisogna essere sè stessi e scrivere come ci pare (precisando che il suddetto ometto non ha un blog).

Io dicevo che anche se hai tutti sti belli propositi, il grafico delle visite lo guardi comunque.

E ti domandi perchè tanti tornano a trovarti e tanti no. La faccia non ce la metti quindi tutto dipende in quale ordine metti le parole?

Ci vuole stile? Ci vuole culo?

Assillata da queste domande, vado a mangiare.

Stasera avevo detto a tutti che andavo in palestra, la lezione è iniziata 5 minuti fa.

Giovedi sono andata a Gardaland e ho ritirato le foto.

Ho la dimensione di un capodoglio...solo che lui è immerso in un liquido.

10 buoni propositi per questo 2007 (non necessariamente in ordine di importanza)

scritto da jada84 il martedì, 02 gennaio 2007,11:02

1. Non essere prevenuta per il prossimo capodanno: cavolo, non è andata male. A parte che avevo il ciclo e quindi, imbottita di Aulin, ho brindato con l'acqua (per fortuna sono mezza astemia), il capodanno in piazza non mi tradisce mai. In fondo in fondo, mi è anche piaciuto. Sarà la città (Venezia), saranno stati i fuochi più belli a cui ho mai assistito, la compagnia che a tratti si è rivelata originale...originale è dir poco. A parte la coppia di amici del Ceo (amici di vecchia data), lungo la strada abbiamo incontrato personaggi di ogni foggia: un ragazzo e una ragazza da Lecco (lei 16, lui 27, imbriaghi e forse anche qualcosa di più), persisi per le calli (non essendoci mai stati) che ci hanno chiesto se li accompagnavamo in Piazzale Roma... per tutto il tempo hanno intonato canti popolari lombardi e urlato in modo imbarazzante. Lei che è caduta credo una decina di volte, visto i tacchi da 10 cm.Gente che ci salutava, gente che ci chiedeva informazioni, gente che si univa alla nostra carovana. Piazza San Marco-Tronchetto: 2 ore e mezza.

2. Non abbonarmi a Cosmopolitan: sti stronzi sono sempre in ritardo e comunque tale rivista abbassa il mio livello culturale all'uomo di Neanderthal (forse lui ne capiva ancora di più).

3. Finire gli esami entro Febbraio e laurearmi in Giugno: devo farcela. Per forza.

4. Finiti gli esami, trovarmi un lavoretto e tentare di uscire di nuovo di casa: devo farcela. Per forza.

5. Dimagrire 10 kg: ah ah ah...vabbè, facciamo 5 và. Quindi: mangiare meno dolci e frequentare di più la palestra.

6. Liberarmi dalle cose negative: scrollarmi di dosso tutto ciò che mi fà soffrire e pensare a me stessa più di tutto.

7. Coltivare solo le amicizie importanti e quelle di cui ne vale la pena.

8. Continuare a rinnovare il rapporto con il Ceo: per quanto possibile, non mollare. Ma se vedo che non ce la faccio, trovare il coraggio di lasciarlo andare.(cacchio pure la rima).

9.Leggere più libri e guardare meno tv: e non solo i libri di Harry Potter, ma qualcosa di più...maturo.

10. Continuare a far parte del mondo bloggo: in fin dei conti, qualche "amichetto" me lo sono fatto pure qui!

G.A.G

scritto da jada84 il lunedì, 20 novembre 2006,22:26

Chi cazzo me l'ha fatto fare?

Qualcuno me lo spiega?

Cosa mi ha detto quella volta sta testa di pera che mi ritrovo? "Sei grassa! Iscriviti in palestra che devi buttare giù quel culo chiattone". E io "Obbedisco".

Ok, l'ho fatto anche perchè, avevo intenzione di ricominciare a ballare ...ballare...insomma, più o meno. Non so se il Funky-hip-hop si possa definire un ballo. O se piuttosto io mi possa definire ballerina, visto che non ho ne la forma ne la grazia di un etualle (?...non ho mai studiato francese). Comunque, visto che la crescita delle mie chiappe è proporzionale alla crescita del buco dell' ozono, ho pensato bene che forse, volteggiare come l' ippotamo di " Fantasia" ( il cartone della Disney), non bastava. NO! adesso inizio anche G.A.G.

Gambe

Addominali

Glutei

Solo la sigla fa paura.

Entro della stanza, dove delle forsennate avvolte in calzamaglie termiche (che sudare fa bene), hanno già finito step (che non è una sigla) ed ora si apprestano a scolpire il loro corpo da anoressiche, con serie da 40 addominali alla volta.

Già quando entro mi sento inadeguata e decisamente fuori taglia, con i miei pantaloni da pagliaccia e i capelli fuori posto, insomma come un bassotto che vuole fare l'husky (?).

Non c'è posto, allora mi metto in angolo remoto della stanza con il mio tappetino. Non vedo l'istruttrice. Inizia saltellando di nuovo con lo step e dei pesetti da due kg tra le mani...ma come...non ci sono più step...e nemmeno pesetti. Le anoressiche mi guardano con disprezzo e iniziano gli esercizi. Io corro nell' altra stanza, ma i pesetti non ci sono...allora mi fiondo nella stanza pesi, dove fortunatamente ne trovo due. ritorno..e l'esercizio è finito...ovviamente. Cazzo ridete idiote?

 Allora ci sdraiamo e inizia la tortura. Uno due tre...dieci...uno due tre...dieci...così fino allo svenimento.

Le gambe bruciano troppo, la testa gira...gli addominali che avevo qualche anno fa hanno lasciato il posto ad un salvagente che, nei piegamenti, rompe parecchio. Sudata e sfiattata, decido di desistere. Bevo e mi guardo allo specchio...le altre non hanno un filo di sudore e a me sembra che mi sia passato sopra uno schiacciasassi.

Vabbè, dai, è solo mezzora, puoi farcela.

Intanto inizio a vedere le stelline e la mia testa non c'è più molto.

L'ora finisce e le stronze si applaudono tra di loro...ma  a che cazzo applaudi? a te stessa che anche oggi hai vinto la tua crociata contro la cellulite? O alla tua vicina per consolarla per quel grammo che non ha perso, e invece tu si?

Ho deciso che voglio continuare ad andarci.

Almeno sazio la mia anima di questi spettacolini patetici. E intanto le mie terga sono disperate...

categoria:donne, eventi, vissuto, palestra, mazzate, blogterapia
commenti: commenti (11)(popup)