Letterina

scritto da jada84 il martedì, 16 gennaio 2007,12:40

Eh si...c'è sempre una prima volta.

Prima o poi inchiappettano tutti, anche a te Jadina.  Sto fatto che vuoi uscire dal gruppo, che pensi che a te non capita, non esiste, devi fartene una ragione.

Mi hanno bocciato al mio primo esame ieri.  Geografia Umana. Disperazione a 1000. Ma non tanto perchè non l'ho passato, quanto piuttosto il COME me l'hanno messa nel...

Ho deciso di scrivere una lettera al prof, per dichiarare a lui i miei sentimenti di povera studentella delusa.

Dear Profe.,

Sono jada e ieri ho sostenuto l'esame con lei.  Vorrei esporle alcune motivazioni per cui forse, un bel 18 e una pacca sul sedere (spalla)  poteva darmela comunque:

Guardi in primo luogo lei è un bell'uomo. Insomma si... dalle sopracciglia al naso. Io ho sempre amato gli uomini con le cravatte improponibili. Sogno da sempre di legarmela alla vita e agitando il bacino, cantarle la macarena. Sul serio prof? dove l'ha comprata? Insomma, è così  psicadelica, che mi sto per fare un viaggione. E poi con sta giacchetta marrone cacca di mucca, mi domando se abbia mai pensato di parteciapre al concorso di Profe più figo della facolta?

Io le farei  prendere un sacco di voti.

Poi profe, diciamocelo. la sua materia fa cagare. L'hanno messa per riempire un buco nel corso di studi. ..e le danno una miseria di soldi per la sua intelligenza sopraffina. Chi cazzo se ne frega della complessità profe? Mi dica a noi formatori, ad un certo punto che cazzo serve? Lo sa anche lei ...la risposta è :

"una sega".

Solo che la capisco che può essere frustrante non essere ritenuto uno dei migliori. Capisco che non le danno l'attenzione che merita. é giusto che si sfoghi con noi.

Quindi, che cavolo mi fa 800  domande? Profe, io glielo dico,

non sono capace di imparare a memoria.

Sa , ho 22 anni, ho la testa che va troppo veloce per lei, ho bisogno di ragionare io.

Eh...lo so che è un limite...lo so che è necessario sapere anche l'ultima riga di quel paragrafo a pagina 5423, ma non le sembra eccessivo? Insomma, non mi voglio laureare in geografia. Non sarei capace a parlare solo di gran cazzate. Che non servono a nessuno. In effeti mi vergognerei  a dirlo in giro. credo che mi prenderebbero per il culo in troppi. E poi a Napoli  sta laurea la trovo a prezzo più modesto...

Insomma profe, non è che ho fatto scena muta. Mi sono impegnata, ho studiato sa? Ma lo so che lei voleva darmi quello che mi meritavo. Capisco che lei abbia anche una coscenza grande come una noce. In effetti per essere un profe, non so chi cazzo le abbia insegnato che ognuno di noi ha un modo suo di imparare.

é una delle basi.

Ha mai sentito parlare delle intellligenze multiple di Gardner? inizi a studiare Profe.

Profe, lei non sa che dovevo laurearmi in giugno, e per la sua determinazione ora devo rimandare.

Insomma, penso che ci ritroveremo il 29.

Io sarò più agguerita di prima.

Smaronamento

scritto da jada84 il mercoledì, 06 dicembre 2006,11:45

Che rottura di palle.

Possibile che certe persone ti portino allo sfinimento?

Si.

Ieri la mamma del bambino  a cui faccio da baby-sitter ci è riuscita. Mi ha triturato insanamente i maroni.

Intanto, con la scusa che è una ragazza (ragazza...insomma...) madre pensa che tutto le sia dovuto. Tutto. E pensa che io sia lì solo per lei e suo figlio.

Spiego brevemente: Abito a circa 10 km da casa di N***, il piccolino: quindi, quando mia mamma torna da lavoro all'1, io poi la riaccompagno per fare in modo che io abbia la macchina disponibile. L'azienda dista circa 6 km sempre da casa mia. Poi parto, vado a prendere N*** all'asilo, andiamo a casa sua. Il martedi e giovedi andiamo anche in ludoteca. Dopo 1 ora e mezza arriva N***** la mamma del marmocchio. Io parto, vado a riprendere la mia vecchia e torno a casa.

Si, non sembra niente di particolare. A parte qualche piccolo problema:

1. All'inizio l'accordo era che io rimanessi con N*** almeno 1ora e 3/4: avevo chiesto di arrotondare a 2 ore così, quel poco di benzina che spendo riesco a recuperarla: NO. "Ti darò io qualcosa in più al mese" mi ha detto.

QUANDO? vorrei sapere....visto che ormai sono 3 mesi che lavoro per te e non ho mai visto un centesimo in più?

2. Dopo pochi giorni ha iniziato a tornare a casa sempre prima: e da 1ora e 3/4 si è passato ad 1 ora e 1/2. Ma anche meno.

3. Nel frattempo, in particolare i primi giorni, (la mamma) mi chiamava con una media di 4 volte al giorno: al mattino appena sveglia, a mezzogiorno, quando avevo recuperato il pargolo e prima di arrivare a casa. Una roba allucinante. E per dirmi cosa? UN CAZZO. Per dirmi sempre le stesse cose. Tutti i santi giorni.

Per dirmi che N*** deve mangiare, controlla il grembiule, ci sono i mandarini, vai fuori, coprilo bene, c'è l' aerosol...e tutti i giorni le stesse idiozie. Scusa, ma non mi puoi lasciare un biglietto? Un giorno mi sono incazzata e lei se l'è presa malissimo. Ho dovuto chiederle scusa io! Adesso però si fa sentire solo al pomeriggio, prima di andare a prendere la peste.

4. Quindi sta stronza è pure permalosa da morire. Ha sempre ragione lei.

5. è taccagna da far paura: Contando che io prendo 7 euro l'ora x 1 ora e mezza al giorno sono 10,60 euro al giorno. Dovrei prendere in teoria circa 200 euro al mese. Che già sono una miseria. Lei me ne da sempre meno. E trova escamotage (?) assurdi per tirarsi indietro, tipo: "l'altro giorno sono tornata alle 5, così ti pago un'ora". No, scusa? Dalle 4 meno 1/4 alle 5 fa 1 ora e un quarto? o no?

6. Dicevo che tutto le è dovuto: mi domanda continuamente se posso farle la spesa, raccoglierle la biancheria, andare a prendere gli esami del sangue. Una volta, mi ha chiamato a mezzogiorno (mi stavo gustando il sushi) per chiedermi se potevo andare prima per raccoglierli i capi stesi in terrazza che potevano bagnarsi, visto che pioveva.

 Cosa? E hai intenzione di pagarmi?

no.

Per fortuna, ho sempre avuto la scusa di non avere la macchina...

7. Non so che lavoro faccia, ma sta sempre a  casa, almeno 2 giorni ogni 10. E quindi i soldi ancora una volta diminuiscono.

8. Ha deciso lei di pagarmi ogni 15 giorni: l'1 e il 15 di ogni mese. Non rispetta mai le scadenze. Oggi è il 6 e ancora non ho visto nulla. E ieri ha pure messo in discussione i giorni che ho fatto, visto che il bambino è stato male: "A me il totale viene più basso". Ma no? Non me lo aspettavo!

Allora ieri, la Jadina ha rasentato il limite, e, oltre al prospetto completo dei giorni di lavoro effettivi, ha deciso di presentare alla mammina pure la scadenza del suo mandato. Siccome mi fa comodo avere qualcosina in tasca, la jadina resta fino al 23 febbraio, giusto il giorno che dovrebbe aver terminato gli esami.

Guarda, te lo dico in tempo, così ti organizzi, stronza. Credo che farai una gran fatica a trovarne un'altra come me che ti sopporta.

Ma me ne fotto sinceramente.

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G.A.G

scritto da jada84 il lunedì, 20 novembre 2006,22:26

Chi cazzo me l'ha fatto fare?

Qualcuno me lo spiega?

Cosa mi ha detto quella volta sta testa di pera che mi ritrovo? "Sei grassa! Iscriviti in palestra che devi buttare giù quel culo chiattone". E io "Obbedisco".

Ok, l'ho fatto anche perchè, avevo intenzione di ricominciare a ballare ...ballare...insomma, più o meno. Non so se il Funky-hip-hop si possa definire un ballo. O se piuttosto io mi possa definire ballerina, visto che non ho ne la forma ne la grazia di un etualle (?...non ho mai studiato francese). Comunque, visto che la crescita delle mie chiappe è proporzionale alla crescita del buco dell' ozono, ho pensato bene che forse, volteggiare come l' ippotamo di " Fantasia" ( il cartone della Disney), non bastava. NO! adesso inizio anche G.A.G.

Gambe

Addominali

Glutei

Solo la sigla fa paura.

Entro della stanza, dove delle forsennate avvolte in calzamaglie termiche (che sudare fa bene), hanno già finito step (che non è una sigla) ed ora si apprestano a scolpire il loro corpo da anoressiche, con serie da 40 addominali alla volta.

Già quando entro mi sento inadeguata e decisamente fuori taglia, con i miei pantaloni da pagliaccia e i capelli fuori posto, insomma come un bassotto che vuole fare l'husky (?).

Non c'è posto, allora mi metto in angolo remoto della stanza con il mio tappetino. Non vedo l'istruttrice. Inizia saltellando di nuovo con lo step e dei pesetti da due kg tra le mani...ma come...non ci sono più step...e nemmeno pesetti. Le anoressiche mi guardano con disprezzo e iniziano gli esercizi. Io corro nell' altra stanza, ma i pesetti non ci sono...allora mi fiondo nella stanza pesi, dove fortunatamente ne trovo due. ritorno..e l'esercizio è finito...ovviamente. Cazzo ridete idiote?

 Allora ci sdraiamo e inizia la tortura. Uno due tre...dieci...uno due tre...dieci...così fino allo svenimento.

Le gambe bruciano troppo, la testa gira...gli addominali che avevo qualche anno fa hanno lasciato il posto ad un salvagente che, nei piegamenti, rompe parecchio. Sudata e sfiattata, decido di desistere. Bevo e mi guardo allo specchio...le altre non hanno un filo di sudore e a me sembra che mi sia passato sopra uno schiacciasassi.

Vabbè, dai, è solo mezzora, puoi farcela.

Intanto inizio a vedere le stelline e la mia testa non c'è più molto.

L'ora finisce e le stronze si applaudono tra di loro...ma  a che cazzo applaudi? a te stessa che anche oggi hai vinto la tua crociata contro la cellulite? O alla tua vicina per consolarla per quel grammo che non ha perso, e invece tu si?

Ho deciso che voglio continuare ad andarci.

Almeno sazio la mia anima di questi spettacolini patetici. E intanto le mie terga sono disperate...

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Fine...per ora.

scritto da jada84 il lunedì, 16 ottobre 2006,20:24

Ciao, scusate il ritardo, ma ricomincerò a frequentare splinder prima possibile.

Sapete? sono talmente triste che non ho voglia di parlare con nessuno.

Sono talmente triste che non riesco a trovare il modo di ripigliarmi. Io non voglio stare nella casa dei miei genitori, mi sento totalmente immobilizzata, mi segano le ali. Ho perso quello che ho costruito con Thomas in questi 4 mesi...la nostra casa, le nostre abitudini, i nostri  decaffeinati sul divano, le coccole a nanna, le risa e gli strilli, il nervoso e la voglia di fuggire. Bum. Un colpo secco e non hai più nulla. sei tornata indietro, quando il panico non ti permetteva di vivere, a quando non potevi vederlo perchè 2 ore e mezza di macchina ti dividono. Voglio mangiare il pane della "signora", voglio prendere la bicicletta e correre per le strade, voglio guardare l'orologio e trepidare per il suo ritorno. E invece è finito e chissà quanto dovrà passare perchè ritorni.

Mi manca lui, da morire.

Se penso che saranno mesi mi vengono i brividi..o le lacrime come in questo momento. E se poi non so nemmeno se lo mandano a lavorare a Venezia. Tutto si ricomplicherebbe e vivere insieme diventerebbe impossibile.

A meno che io non abbandoni tutto.

PS: credo che ricomincerò a far parlare poeti e cantanti al posto mio.