scritto da jada84 il lunedì, 14 aprile 2008,13:42

Ok, ho votato.

Ma solo perchè ritengo di avere uno spiccato senso del dovere. E responsabilità sociale.

Devono ancora uscire i risultati, ma non so perchè, sento che qualcuno di basso e pelato avrà la meglio.

Intanto la mia vita prosegue.

Riflettevo.

Io sono una di quelle persone che vive troppo spesso nel passato.

E che soffre per i distacchi.

E che non riesce proprio a stare da sola.

è che mi piombano tra le braccia.

Poi ti piombano anche quelli giusti, per carità.

Sono sempre momenti surreali. Tipo trovarmi sbronza a casa di un miliardario. No...tranquilli...non è successo nulla.

A volte dimentico quanto si può gustare di questi momenti.

Cioè, la cosa triste è che non riesco proprio a mettermi sto cuore in pace. E quando ci provo, è dall'altra parte che non c'è comunione di intenti.

Io voglio fare la fidanzatina. Voglio far star bene preparando cene di pesce, facendo qualche regalo.

Voglio stargli accanto in un momento duro come la perdita di un amico.

Non può essere univoco tutto ciò

E allora ciao.

Che cazzo serve?

Che ci devo fare?

Dovresti saltarmi addosso ogni volta che mi vedi.

Amico hai dei problemi.

Una come me non la trovi più.

Sai cosa? è che hai 25 anni.

No forse non centra.

Che tu ne abbia 20 -30 -40 - 50.

Rimani pur sempre un uomo.

categoria:pensieri, logorrea, nervosi
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Agresti

scritto da jada84 il venerdì, 12 gennaio 2007,10:55

No, non potete aver presente.

Perchè solo le donnine in ascolto mi possono capire.

Avete presente ragazze quando arriva quel periodo che lasciamo ogni speranza nel cassetto e l'unica tendenza è quella di buttarci nel cesso?

Quel periodo che tendiamo a lasciarci andare completamente, che la nostra conformazione a femmina, si tramuta in quella dell'orso Yoghi?

I periodi, nello specifico, suddetti sono due:

a) Quando abbiamo il ciclo

b) Quando siamo state ammalate

Ecco, io sono appena stata b. E credetemi...non sono un bello spettacolo.

Intanto, non si sa come mai, i peli delle gambe, con la febbre crecono in modo inspiegabile: ma come...mi son fatta la ceretta tre giorni fa? Per non parlare delle sopracciglia: due code di scoiattolo che manco Elio e le Storie Tese. Ho una strada unica che sovrasta gli occhi.

I capelli? ah bhe...non me li lavo da tipo una settimana. I ricci sono diventati rasta. Non so come farò a pettinarli...qualcuno può prestarmi un tagliaerba? Le ascelle? Ecco ho due ciuffetti tipo quelli delle carote che mi pendono dall' incavo, almeno però tengono caldo. I baffi non dementichiamoceli...che col naso a giliegia fa tanto babbo natale. Le unghie, sapientemente pittate dalla tua manicure di fiducia, sembrano essere passate sotto ad uno sciacciasassi ( con quante s?).

Ma passiamo all'abbigliamento: di solito, per casa, noi giovani pulzelle usiamo tutine simpatiche, pantajazz con cui andiamo in palestra, pantapalazzo, felpa e ciabattone.

No...dobbiamo stare comode! allora via ad un trionfo di "Oni": ai pantaloni senza elastico, ai mutandoni di lana, ai calzettoni di acrilico, ai tutoni oversize con Gatto Silvestro, ai felponi a cui sei affezionata tanto, ma che andavano di moda quando George Michael non aveva ancora fatto outing. Non c'è limite al peggio.

Ecco, quando arrivi a sti livelli, ti senti che forse, sei quasi guarita. E inizia la fase ristrutturation: tutto un depilare, strappare, smaltare, pettinare, truccare, cambiare...uno strazio.

Ma porca l'oca, ma perchè non possiamo rimanere sempre puzzolenti, ma con meno paturnie? Belle, sane, naturali...quasi agresti?

Pensiamoci

scritto da jada84 il lunedì, 08 gennaio 2007,20:03

Devo capire:

devo capire perchè non ci dormo la notte.

Ho avuto un interessante dibattito sull'argomento blog: si parlava del fatto che a volte è facile scrivere 4 cazzate e far ridere, mentre il talento è quello che conta.

No, forse è meglio che mi spiego.

 Come si misura se un blog piace o meno? Dal ShinyStat? O dal fatto che scrivi esattamente quello che vuoi, fregandotene di chi ti legge? Alla gente arriva che sei sincera?

Perchè diciamocelo, quando ho parlato di sesso droga e rock e roll, ho avute punte altissime di quelle stramaledette colonnine. Oppure, è successo solo quando ho avuto una particolare verve comica. Quindi sono gli argomenti, o il modo di scriverli? Vieni letto per il talento, o per i titoli che ti strizzano l'occhio?

C'è da pensarci.

Il mio interlocutore diceva che bisogna essere sè stessi e scrivere come ci pare (precisando che il suddetto ometto non ha un blog).

Io dicevo che anche se hai tutti sti belli propositi, il grafico delle visite lo guardi comunque.

E ti domandi perchè tanti tornano a trovarti e tanti no. La faccia non ce la metti quindi tutto dipende in quale ordine metti le parole?

Ci vuole stile? Ci vuole culo?

Assillata da queste domande, vado a mangiare.

Stasera avevo detto a tutti che andavo in palestra, la lezione è iniziata 5 minuti fa.

Giovedi sono andata a Gardaland e ho ritirato le foto.

Ho la dimensione di un capodoglio...solo che lui è immerso in un liquido.

10 buoni propositi per questo 2007 (non necessariamente in ordine di importanza)

scritto da jada84 il martedì, 02 gennaio 2007,11:02

1. Non essere prevenuta per il prossimo capodanno: cavolo, non è andata male. A parte che avevo il ciclo e quindi, imbottita di Aulin, ho brindato con l'acqua (per fortuna sono mezza astemia), il capodanno in piazza non mi tradisce mai. In fondo in fondo, mi è anche piaciuto. Sarà la città (Venezia), saranno stati i fuochi più belli a cui ho mai assistito, la compagnia che a tratti si è rivelata originale...originale è dir poco. A parte la coppia di amici del Ceo (amici di vecchia data), lungo la strada abbiamo incontrato personaggi di ogni foggia: un ragazzo e una ragazza da Lecco (lei 16, lui 27, imbriaghi e forse anche qualcosa di più), persisi per le calli (non essendoci mai stati) che ci hanno chiesto se li accompagnavamo in Piazzale Roma... per tutto il tempo hanno intonato canti popolari lombardi e urlato in modo imbarazzante. Lei che è caduta credo una decina di volte, visto i tacchi da 10 cm.Gente che ci salutava, gente che ci chiedeva informazioni, gente che si univa alla nostra carovana. Piazza San Marco-Tronchetto: 2 ore e mezza.

2. Non abbonarmi a Cosmopolitan: sti stronzi sono sempre in ritardo e comunque tale rivista abbassa il mio livello culturale all'uomo di Neanderthal (forse lui ne capiva ancora di più).

3. Finire gli esami entro Febbraio e laurearmi in Giugno: devo farcela. Per forza.

4. Finiti gli esami, trovarmi un lavoretto e tentare di uscire di nuovo di casa: devo farcela. Per forza.

5. Dimagrire 10 kg: ah ah ah...vabbè, facciamo 5 và. Quindi: mangiare meno dolci e frequentare di più la palestra.

6. Liberarmi dalle cose negative: scrollarmi di dosso tutto ciò che mi fà soffrire e pensare a me stessa più di tutto.

7. Coltivare solo le amicizie importanti e quelle di cui ne vale la pena.

8. Continuare a rinnovare il rapporto con il Ceo: per quanto possibile, non mollare. Ma se vedo che non ce la faccio, trovare il coraggio di lasciarlo andare.(cacchio pure la rima).

9.Leggere più libri e guardare meno tv: e non solo i libri di Harry Potter, ma qualcosa di più...maturo.

10. Continuare a far parte del mondo bloggo: in fin dei conti, qualche "amichetto" me lo sono fatto pure qui!