Dunque, questa settimana, credo di aver perso 20 chili, alla facciaccia della dieta della settimana scorsa. Ogni giorno pensavo di raccontarvi le mirabolanti avventure che si sono succedute, ma ora non mi resta che farvene un breve riassunto.
Sabato: Dopo circa un mese di lontananza, come vi avevo detto, sono tornata a casa. Padova, e ciò che le compete, non mi sembra più la stessa, ma forse tale percezione è data dal fatto che è la sottoscritta ad essere cambiata. La mamma mi ha accolto a braccia aperte, ci siamo fatte una chiaccherata di 2 ore, tanto da non aver fiato per parlare. Alla sera, la jadina, ha espletato i suoi doveri di brava compagna, ed è andata a cena dal "suocero", il papà del Ceo. Con più precisione, essendo egli cuoco mastro della sagra di Bunisiolo, mi ha imbunito (riempito) la panza di costicine e salsicce preparate con le sue mani. Piena come un'anatra, il caffè l'ho consumato dagli zii "giovani" del suddetto Ceo, e la serata si è conclusa con la visione delle foto delle vacanze (Tunisia, Egitto, Grecia, Sardegna...). Al che, schiattata dall'invidia, ho deciso che mai al mondo il prossimo anno salterò le ferie. In più, mi sono goduta una serie di prese in giro dallo zio "giovane" supportata da quel simpaticone della mia dolce metà...
Domenica: Distrutta dalla serata precedente, al mattino sono riuscita a dormire un poco, non curante della giornata che si prospettava. Un nostro amico di famiglia, ha organizzato un pranzo di beneficenza per la costruzione di un centro di formazione per ragazzi disabili, e noi tutti siamo stati invitati. Il papi era lì dalla mattina per cucinare, io e la mami, dovevamo presentarci SOLO per mangiare a mezzogiorno.Peccato che poi...non è stato proprio cosi...120 persone (anziane), e nemmeno un piatto pronto, nemmeno un pomodoro tagliato, un pasticcio distribuito...un disastro! e così, rimboccate le maniche, mi sono improvvisata cuoca-cameriera- scrittrice di cartelle per la tombola-servitrice di bis di dolce-raccoglitrice di immondizie sui tavoli-amaliatrice di nonnetti...vi dirò: è stato uno spasso! Non contenta della fatica, alle 5 del pomeriggio, appeso al chiodo il grembiule, il Ceo, io e LaZiaMarta ci siamo recati in centro per la Festa del Volontariato (che a Forlì è la settimana prossima ed è organizzata dall'ente dove sto facendo il tirocinio e dove io dovrò lavorare come una pazza..pure li!). Ma perchè Jadina bella? ma per chiedere al Centro Servizi del Volontariato di Padova se poteva interessare una laureanda da inserire...NO. "Noi inseriamo i NOSTRI tirocinanti se sono bravi, e già siamo in tanti"..."grazie"...e abbacchiata con la testa china, ho salutato il mio dolce amore che se ne tornava in territorio romagnolo senza di me. Alla sera, distrutta, sono pure andata a sentire un gruppo di musicisti dal repertorio singolare: musica italiana anni 30... in una villa pazzesca...con istallazioni artistiche nel giardino...un sonno boia.
Lunedi: 10 ore filate di studio. La sera, non so cosa mi abbia trattenuto dallo svenire. Un mal di stomaco allucinante tutto il giorno. Mangiato niente, dormito meno.
Martedi: ESAME DI VALUTAZIONE DEI PROCESSI E SISTEMI FORMATIVI. Partita con un groppo in gola, la nausea, il magone, l'ansia da prestazione; tornata con un muso lungo fino alle ginocchia con il sospetto che stavolta non sono passata nemmeno per il rotto della cuffia...aspetto l'esito, ma le speranze mi stanno abbandonando. In compenso la dieta funziona...basta non mangiare!
Mercoledì: che poi sarebbe oggi..no, ieri visto che è l'una e mezza. ESAME DI INGLESE. Nessun promosso allo scorso appello. Gente che si presentava per la quinta volta....robe assurde. Impaurita, ma determinata, ho dato uno schiaffo all'incertezza e bam...sono passata! Dalla mattina alle 9, fino alla sera alle 7, non ho visto casa, dato che la prof ha deciso di registrare il giorno stesso. Ho preso l'autobus circa 6 volte. Anche perchè stamattina, prima di ogni performance, sono passata al "Santo", chiedendo una grazia. E chi mi trovo vicino all'esame? Una suora. Un pinguino marrone. Non sono molto religiosa, ho un rapporto mio con il divino, ma stavolta, lo devo ringraziare. Insomma un 25, la prima volta, con tutti i compagnucci che non ce l'hanno fatta..qualcosa sarà stato.culo?probabile. Questa sera, per concludere, ho anche fatto una megabaruffa con il brother-tecnico della caldaia. Ve lo ricordate? ecco, dopo 3 mesi di breve amicizia, sono stata liquidata come una zoccola. In pratica, dopo 1000 peripezie e fraintendimenti, dopo che mi aveva dato buca lunedi sera, avevo bisogno di guardarlo negli occhi e chiarire bene che non ci eravamo capiti. La risposta è stata così, estemporanea: stasera ho voglia e tu mi ispiri e se esco mi viene di più, ma so che tu non ci stai perciò vado a letto. Ecco, io sono caduta dalle nuvole come 'na pera. Pregevole direi il ragazzo. Dopo averlo chiamato, chiesto scusa per non so nemmeno io cosa, dopo non aver voluto credere in questo rapporto fino alla fine, ho chiuso, non ho ottenuto mezza risposta. Sono buona, ma cogliona no. Ora aspetto che mi ridia il bracciale che glia avevo prestato perchè ci tengo. Ma che persone subdole ci sono al mondo? mah..tutte io le trovo.
Ecco, forse non sarà nulla di mirabolante, ma mi piace tenervi aggiornati, o voi che mi leggete. Buona notte miei cari!