Che periodo sconvolgente.
Non me ne sono resa conto. Ogni sera, prima di coricarmi e ogni mattina, quando mi alzo, ho sempre la stessa sensazione di vuoto.
Ai vostri occhi, cari pochi lettori, potrà sembrare che io sia sull'orlo di una depressione: in effetti, sembra molto vicina la brutta bestia. Non credo però, che questo avvenga anche per le persone che ogni giorno hanno a che fare con la sottoscritta nella realtà: mi ammazzo di lavoro, esco abbastanza, faccio cose.
Ho riflettuto molto.
E mi guardo indietro. Per quanto non mi penta delle mie scelte, credo di ritrovarmi con un pugno di mosche.
Avete presente? Avevo bisogno di una svolta. Avevo bisogno di vedere altro. Ho fatto soffrire molta gente. Molta gente mi ha fatto soffrire.
Ora, che vorrei solo riabbracciarlo, sta nelle braccia di qualcun'altra.
Del resto? Cosa potevo pretendere?
Io sono certa che mi stai ancora pensando. Un amore grande come il nostro, non può essere cancellato. Anni insieme. Eppure, la paura, l'angoscia, che lei dia a lui molto di più di quello che ho dato io.....mi distrugge.
Perchè io ci ho creduto. Nel modo sbagliato, egoisticamente, ma ci credo ancora.
A cosa penso esattamente? Penso che ogni uomo su cui contavo, ha deciso che le mie braccia non bastavano. Allora mi chiedo...cosa ho sbagliato?
Forse è successo questo: Per paura di perdermi il resto, non ho coltivato quello che avevo.
Io lo so che a quest'ora, se me ne fossi accorta prima, lo avrei ancora con me.
E invece adesso, mi cucco le conseguenze. Ora guardo al futuro: per la prima volta, mi sembra di non essere così giovane,
In effetti, se le cose sono andate così, forse nessuno di loro è quello giusto. L'ho creduto, l'ho sperato. Ma no, non è così.
Per la prima volta vi confesso, mi è passata per la mente l'idea di avere una famiglia, vorrei veramente un bambino.
Sarà che, di famiglia, non ne respiro più l'aria da tempo.
Se guardo avanti, l'unico con cui questo vorrei realizzare tutto ciò è lui.
Chissà se tornerà.
So una cosa però: un mio amico mi ha detto, che ne vale la pena, solo per la curiosità che ogni giorno ci accompagna.
Amo scrivere. Ora mi sento molto meglio.