Lo sai vero che vorrei chiamarti?
E che bello sarebbe ascoltare un pò di musica tra le pieghe del piumone.
E perchè no, fare una passeggiata in queste notti di primi freddi.
Vorrei sgranocchiare qualche nocciolina e sorseggiare un caffè, mentre ti sorrido, preso come sei, dai tuoi discorsi assurdi sulla vita.
Vorrei sentirti guardare avanti, con il sorriso sotto i baffi, convinto, che lo puoi ancora cavalcare questo tempo bastardo.
Non sai quanto mi piacerebbe.
Vorrei ancora litigare, ma per qualcosa di sensato, su come, ad esempio, mettere un do, invece che un mi.
Vorrei guardare un film, chennesò, un documentario. Mangiare in un ristorante con le travi di legno.
Leggere insieme un romanzo.
Vorrei regalarti un album fotografico, da riempire ancora, di desideri e conquiste nuove. Foto di quelle che puoi toccare, quelle lisce da una lato e ruvide dall'altro.
Vorrei che mi chiamassi "ragazzina", sgridandomi, oppure "donna" accarezzandomi.
Non sai quanto lo vorrei.
Pensieri.
commenti: commenti (4)(popup)



