Momento di scrittura

scritto da jada84 il domenica, 29 aprile 2007,11:25

Ogni tanto mi partono i deliri di scrittura, portate pazienza.

Io ve li faccio leggere, poi ditemi voi...lo so che inizio ma poi non finisco...prima o poi la storia giusta arriverà.

Il cielo era di un azzurro fumo quasi irreale e un forte vento scuoteva gli alberi; le foglie frusciavano forte, sembrava stesse per prepararsi una bufera.

Camminavo lungo un sentiero di terra rossa, l’arancio della polvere si attorcigliava in mulinelli alti quasi quanto me. Faticavo a respirare.

Il sole non si vedeva, la luce filtrava poco attraverso le nuvole. Sola, vestita di stracci, tremavo , le dita strette sui palmi, i denti che rimanevano serrati dentro le mascelle.

Paura.

Ho paura di guardare verso l’alto, so che è li, e non voglio crederci.

È immenso.

categoria:parole, pensieri, libri, incipit, blogterapia
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casino

scritto da jada84 il mercoledì, 25 aprile 2007,22:23

Che casino..che casino assurdo...

Ormai sto invecchiando: continuo a ripetere gli stessi errori che ho sempre fatto, sbattendoci la testa contro ogni volta che mi risulta possibile...perchè?

Cos'è sto nodo che non riesco a sciogliere? cos'è questo bisogno di sicurezza, certezze, questo bisogno di sentirmi amata a tutti i costi?

Cosa sono queste farfalle nello stomaco, questa salivazione azzerata, questo pensiero fisso che mi perseguita, che non mi da pace?

Cosa sono le giornate riempite di ogni cosa per non pensare, questo continuo ribadire a me stessa che sono forte, che certe cose a me non servono, che me ne frego che tanto poi va a finire sempre allo stesso modo? Rompi il cazzo e rimani sola. Devo smettere di pensare che la gente debba ragionare come me per forza. La gente ha bisogno dei suoi momenti, dei suoi passi, delle loro certezze.

Basta.

categoria:casino
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Dialogo

scritto da jada84 il domenica, 22 aprile 2007,19:56

IO: Che du cojoni qui non mi caga più nessuno

LA MIA COSCIENZA:...e te credo...scrivessi cose più decenti....

I:Ok, sono stata presa dal raptus di scrivere post: insensati, inutili, ma pur sempre post...perchè mi rendo conto che qui ormai passano solo le balle rotolanti del deserto e i gatti di polvere che mi si annidano sotto il letto.

Che tristessa...che tristessa infinita.

LMC: embè e cosa pretendi piccirì? non ha aggiornato per mesi...tutta presa da un improbabile lavoro, da un'improbabile tesi, da un improbabile macello sentimentale, da un'improbabile vita di merda...

I: ennò..ennò...io sono una ragazza impegnata mia cara...devo tenermi impegnata...per forza...

LMC: per forza deche? ma non vedi che sei uno straccio? non vedi che ti si tira su con il cucchiaino? eppoi...puoi anche smetterla di tirartela tanto...manager dei miei coglioni...

I: senti...ho deciso che come andava non poteva continuare e ho fatto delle scelte...

LMC: SCELTE? scelte non direi...piuttosto stai temporeggiando...cosa che ti riesce benissimo ultimamente...perchè se guardi bene, ti stai riempiendo di cose da fare solo per non fermarti a pensare e prendere delle decisioni...abbella...a me non la racconti...

I: sai che sei una stracciacazzi? però forse hai ragione...solo che checcazzo...non so cosa devo fare esattamente...

LMC: FERMARTI E RIFLETTERE..ma soprattutto non cagarti sotto dalla paura...

I: no, mi dispiace, questo ancora no...ho bisogno di pensarci ancora, ho bisogno di sondare il terreno...battere il chiodo finchè è caldo...eppoi diciamocelo cosciè...io non sto così male in sta situazione...si...forse a volte ci vorrei dare un taglio..ma non son pronta...

LMC: vabbè va...inizia col pensare che forse, se quel bastardo del prof di Geografia te lo permette, a luglio ti laurei...

I: ...ho già comprato il vestito..

LMC: ecco...quello non lo dovevi fare..porta male...adesso è automatico che non ti laurei...

I: grazie...sempre positiva.

LMC: di niente...comunque Jadì, quanto bravo è stato Luttazzi ieri sera?

I: Fantastico, meraviglioso, eccelso...ho riso dall'inizio alla fine...come me lo tromberei quell'uomo...

LMC: Si, vabbè che non ha parlato d'altro tutta la sera...ma andiamo, è stato geniale in tutta la sua performance...diretto, dritto, satira pura e senza censura...

I: io me lo tromberei.

 

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yu

scritto da jada84 il domenica, 22 aprile 2007,19:28

 A partire almeno dal 2950 avanti Cristo, la giada è stata considerata preziosa in Cina come gemma regale, yu La lettera con cui si scrive giada somiglia ad una I maiuscola con una linea nel mezzo.

La parte superiore rappresenta il cielo, quella inferiore la terra e la sezione centrale il genere umano. La parola yu si usa in cinese per chiamare qualcosa di prezioso come per noi l'oro. Si pensava che la giada preservasse il corpo dopo la morte e si può trovare nelle tombe degli imperatori a partire da migliaia di anni fa. Una tomba conteneva un intero abito fatto di giada per assicurare l'immortalità fisica al suo possessore. Per migliaia di anni, la giada è stata il simbolo dell'amore e della virtù nonché uno status symbol.

Nell' America centrale, gli Olmec, i Maia e i Toltechi davano importanza alla giada e la usavano per intagli e maschere. Gli Atzechi istituirono una tassa sulla giada che sfortunatamente portò a riciclare gi antichi manufatti.

La storia della giada in Europa non è altrettanto chiara. Sebbene asce e lame preistoriche intagliate nella giada siano state trovate dagli archeologhi, la maggior parte degli europei non avevano dimestichezza con la giada come gemma per la gioielleria fino al sedicesimo secolo, quando oggetti di giada furono importati dalla Cina e, successivamente, dall' America centrale. I portoghesi, che portarono in patria pezzi di giada dai loro insediamenti a Cantono, in Cina, chiamarono la giada piedre de ilharga o pietra dei lombi perché pensavano che fosse un'ottima medicina per malattie renali. Oggetti di giada portati in Spagna dal nuovo mondi, furono chiamati con la versione spagnola di questa espressione piedra de hijada. Questo divenne il francese ejade e poi, alla fine, giada.

L'antica giada intagliata in Cina era quella che ora chiamiamo giada nefrite: un minerale anfibolito. (E' interessante che la parola nefrite venga dalla parola greca per rene, nephros, una versione un pò più dotta della stessa cosa)

Nel 19° secolo, si scoprì che il materiale del nuovo mondo non era lo stesso minerale della giada cinese. Il minerale dell' America centrale, un pirossene, fu chiamato giadeite per ditinguerlo dalla nefrite originale.

I cinesi conoscevano la giadeite, viaggiatori l'avevano portata da Burma già nel tredicesimo secolo. Per la Cina all'epoca e questa pietra straniera del martin pescatore, come la chiamavano facendo riferimento alle piume colorate dell'uccello, non era considerata la vera giada. Divenne popolare solo nel diciottesimo e diciannovesimo secolo quando il commercio con Burma si riaprì.

Oggi è la giada giadeit ad essere considerata la vera giada imponendo prezzi molto più alti rispetto alla nefrite perché ha un colore verde molto più brillante ed una maggiore translucenza rispetto alla giada nefritre. La giada giadeite si produce a Burma ora nota come s Myanmar. Ogni anno le imprese statali di Myanmar che operano nel settore delle gemme, tengono il Myanma Gems, Jade, and Pearl Emporium in cui le pietre vengono vendute all'asta ai massimi commercianti di giada provenienti da tutto il mondo.

I commercianti di giadeite devono essere i migliori cacciatori del mondo a giudicare da come comprano. Le pietre vengono vendute intatte con solo un sottile taglio a finestra sul lato per esporre una piccola parte dell'interno. Il compatore non ha idea di cosa ci sia all'interno: preziosa giadeite verde o solo materiale poco costoso bianco o a macchie marrone. Ha solo il proprio istinto e su questa base paga centinaia di migliaia di dollari per quello che può rivelarsi l'affaredell'anno o una enroem perdita.

La migliore giada giadeite è in genere tagliata a forma di cupola liscia del tipo chiamato a cabochon. Anche i braccialetti di giadeite sono molto pololari nei paesi asiatici. Anche i grani sono molto belli e importanti collane di giadeite realizzate nel priodo dell'art deco hanno portato centinaia di migliaia di dollari nelle aste negli ultimi anni.

Per la liscia trama uniforme, la giada è stata a lungo il materiale preferito per le incisioni. La forma più comune è un disco piatto chiamato pi che è comune come collana.

Il Buddha di smeraldo, l'immagine sacra contenuta nel santuario di Wat Phra Kaeo a Bangkok, Tailandia, è in realtù una bella giadeite verde.

La giada giadeite è più preziosa per il suo verde brillante ma può anche essere color lavanda, rosa, gialla e bianca. La nefrite si trova in verde  meno intenso, bianco, marrone e nero.

Mentre oggi la giadeite si estrae principalmente a Myanmar, piccole quantità di possono trovare in Guatemala. Sebbeme asce di giadeite del neolitico furono trovate in Europa, non si sa dove fosse estratta la giadeite preistorica anche se è possibile che il materiale venisse da un deposito nelle Alpi. La nefrite si estrae in Canada, Australia, Stati Uniti e Taiwan.

La giada si vende più spesso a pezzi che a carati. Sebbene il colore complessivo sia il fattore di maggior valore, si fa anche attenzione alla translucenza, alla trama e anche al disegno. Certi disegni, compresi muschio nella neva, sono di grande valore.

Sia la giadeite che la nefrite sono di grande durata e molto dure sebbene la giadeite sia leggermente più dura della nefrite a causa della sua struttura microcristallina

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