Sei Nazioni

scritto da jada84 il domenica, 25 febbraio 2007,12:45

Da alcuni giorni La7 sta trasmettendo il torneo 6 nazioni, una delle più importanti manifestazioni che ha  per protagonista il rugby a livello europeo. Sei sono le squadre (Francia, Irlanda, Inghilterrra, Italia, Scozia e Galles) a contendersi la coppa, per la quale non gareggiano solo le nazionali maschili, ma anche quelle femminili ed under 21.

Sport affascinante il rugby, pieno di regole complesse che nemmeno i giocatori stessi a volte conoscono bene, che probabilmente fanno un baffo al tanto agoniato "fuori gioco" che i nostri poveri compagni cercano di insegnarci senza grandi risultati (e non che questo non ci permetta di vivere serene).

Ma non solo questo caratterizza questo sport: 15 cavalieri si scontrano sul campo di battaglia a suon di rituali quasi medievali, forse figli di antiche tecniche di combattimento, dove la palla ha preso il posto di un qualche importante icona sacra. In realtà i miei sono solo pensieri romantici in quanto nasce in epoca più recente (1823) quando un giovane, tale William Webb Ellis,  durante una partita di calcio prese la palla con le mani e la portò fino alla linea di fondo opposta a quella della sua squadra.

Magari non saprei raccontarvi esattamente come potrebbe svolgersi un'intera partita, ma ogni volta che mi fermo per ammirare la battaglia, vengo ispirata da immagini suggestive: tutti conosciamo ad esempio il momento della "mischia", quando al suono di "Engage" masse di uomini  su uomini si uniscono in una testuggine compatta, e dove la palla scorre attraverso le gambe del tallonatore che tenta di portarla dalla sua parte. I piloni, i più forti in prima linea, quellli che affrontano il nemico a viso aperto, quelli che fanno paura solo a guardarli, sono i miei preferiti. Noi abbiamo Locicero, montagna umana, un quintale di forza trainante.

Altro momento emozionante la Touche, un elegante sollevamento, la cosidetta rimessa laterale: il pacchetto di mischia è schierato in fila uno di fronte all'altro e la palla viene rimessa in gioco dal punto in cui è uscita. Il lancio si conclude con la presa di uno dei giocatori che viene sollevato dai compagni.

Ma la cosa forse più emozionante è il passagio della palla, che viene affettuato correndo in avanti, ma passandola a chi sta dietro, assicurandosi che il compagno non corra il rischio di essere placcato (ovvero completamete rovesciato a terra); i rugbysti si pestano di santa ragione per tutto il tempo, si fanno del male sul serio, ma lo fanno con eleganza, con sportività che non conosciamo, che si consuma dentro il gioco stesso.

Si potrebbero imparare un sacco di cose se alcune regole che caratterizzano questo sport fossero estese anche ad altri: i tifosi di rugby non si odiano, si consolano a vicenda. La squadra perdente viene appaludita dagli avversari e viceversa al termine dell'incontro.

Come dice Marco Paolini (che con le parole  è molto più efficace di me): "Che bello il Terzo Tempo a rugby. Ti sei massacrato di botte sul campo, lealmente, poi affronti il tuo avversario fuori dal campo, gli dici quello che gli devi dire e poi ci si saluta e ci si chiede scusa anche, se serve… non sarebbe male come regola, ma fuori da un campo da rugby le cose non vanno in questo modo".

Ho imparato ad amare il gioco del rugby.

Per me è poesia.

Tu come stai?

scritto da jada84 il lunedì, 19 febbraio 2007,12:13

 

olla

 

ma vai! la jada!

 

ciao...fatto l'esame...

 

oggi

 

....con scarsissimi risultati

 

me l'ero quasi perso...

 

madonna oh...checcavolo...

 

il 19 di febbraio... già!

 

...è la maledizione degli ultimi esami...33 esami passati al primo colpo

 

come sei andata, dimmi... anche se è andata un po' così...

 

....(2 che mi rompo il cavolo...ma porca miseria)...non l'ho passato...stasera escono i voti...ma lo so già

 

...

 

è matematico

 

era scritto?

 

si

 

gli ultimi esami.. è come dici tu...

 

c'era gente che lo provava per la ottava volta, ma ti rendi conto...la gente in disperazione...sta qua è pazza e un cesso...brutta e stronza

 

disperasiùn... o lo passi alla prima, con culo, o fai l'abbonamento

 

esatto...o lo passi per culo, altrimenti sei li ogni appello...le mie speranze di laurearmi a giugno sono andate perse ormai...

 

ogni appello...

 

....si parla di ottobre...vabbè...sono abbacchiata

 

....porcatroia!

 

ma capisco, insomma, ho voluto strafare....

 

io capisco che tu sia abbacchiata, c'hai provato..

 

...e io sono una che deve prendere le robe una alla volta

 

...se avevi culo o se ti diceva bene..

 

...ma infatti, non sto male, nel senso, ho capito che non è il mio modo di fare...fare tutto in fretta...con calma...ce la faccio di sicuro

 

e che ci si può ritrovare a fare le cose in un modo che non è proprio...

 

magari si deve...

 

...o con persone che non ci si "prende"...

 

...e non vengono bene però...ma lei non è nemmeno male...solo che è tachentissima..molto molto esigente...

 

....quando si ha a che fare con tempi e persone, ti è tutto "esterno"..

 

....quasi perfezionista

 

jada...

 

tesoro...grazie...kmq son tranquilla...adesso con calma...

 

...sei sempre + obiettiva...

 

....riprenderò in mano...

 

stai crescendo un casino (anche se detta così tu ti dovessi inkazzare!)

 

con tutto il tempo che mi serve...e la laurea arriverà

 

intanto....

 

arriverà, certo!

 

...faccio una settimana di stop totale visto che posso permettermelo...poi inizio a cercare un lavoretto...non posso passare ancora la mia vita solo a studiare....ci ho dato dentro due mesi...mo basta

 

no, sei in movimento...! qualcosa succcede e succederà

 

si si...rompe solo per le tempistiche che si dilatano...ma non perchè non ce la posso fare...per quello son serena

 

ecco, tu celapuoifaresì!

 

....ho preteso troppo da me...

 

forse, chissà!

 

....e kmq un 50% è andata bene...2 esami su 4...insomma....meglio di nulla

 

...in pochissimo tempo...

 

si, potevo farli meglio....

 

...tra un ricciolo e l'altro

...ma insomma 

 

un riccio sì e uno no

 

eh già...

 

sei bravissima

 

si fa quello che si riesce...basta...devo mettermelo in testa...

 

!!!

 

...e va bene così!

 

sì!

 

tu come stai?

Perchè?

scritto da jada84 il sabato, 17 febbraio 2007,13:50

Perchè sono a casa a studiare Organizzazione e Gestione delle Risorse Umane, invece di essere a Vicenza (a meno di un'ora da casa mia) a fare qualcosa di sensato?

categoria:
commenti: commenti (4)(popup)

Chiuso per sminchiamento

scritto da jada84 il giovedì, 08 febbraio 2007,10:56

Questo Blog rimarrà chiuso per un pò.

Chi mi conosce, sa che mi son necessari questi periodi di pausa, soprattutto per capire il senso con cui faccio le cose.

Mi riservo però di venirvi a trovare e postare qualche commento.

Tendenza mi sa che ha fatto il suo corso, anche se poi non riesco mai ad abbandonarlo.

Ci si sente presto.

j.

categoria:
commenti: commenti (11)(popup)